Meccanica Dei Fluidi
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Alberto Guadagnini - prof. Monica Riva

     

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I testi dei temi d'esame e delle prove in itinere sono disponibili in formato elettronico a partire dall'A.A. 1999/2000.  Il materiale d'esame dell'A.A. 1998/1999 può essere richiesto al docente.  Negli A.A. antecedenti il corso non era tenuto dal prof. Alberto Guadagnini.

 

Programma d'esame

1. Generalità sullo studio della meccanica dei fluidi. Posizione del problema, comportamento fluido e solido dei materiali in relazione alla scala temporale dell'osservazione sperimentale, il numero di Deborah, il modello di Maxwell.
2. Richiami di meccanica dei sistemi continui. Modello matematico di sistema continuo: lo spazio euclideo E3, densità di massa, scale spaziali e temporali. Quiete e moto: quantità di moto, velocità, moto uniforme e permanente, portata volumetrica, energia cinetica. L'approccio euleriano all'analisi del moto: la derivata sostanziale, il teorema di trasporto e relativi corollari. Conservazione della massa: equazione di continuità in forma cardinale ed indefinita, prime applicazioni. Forze esterne sui sistemi continui: forza specifica di massa, forza specifica di superficie. I postulati della meccanica classica: le equazioni del moto in forma cardinale. Il tensore delle tensioni: stato tensionale, tensione normale e tangenziale, teorema di Cauchy. Le equazioni del moto in forma indefinita o locale: derivazione ed osservazioni.
3. Fluidi in quiete. Pressione, moduli di comprimibilità, equazioni indefinite della statica, equazione costitutiva di fluido in quiete. Equazioni di stato, fluidi isotermi, isocori, barotropici. Statica dei fluidi nel campo gravitazionale, carico piezometrico, legge di Pascal, piano delle pressioni nulle. Forze idrostatiche contro superfici piane e gobbe chiuse ed aperte.
4. Cinematica dei sistemi continui. Accelerazione, traiettorie, linee di corrente, linee di emissione, i potenziali di Stokes, moti irrotazionali, moti piani. Analisi della velocità delle deformazioni infinitesime: il tensore dei gradienti di velocità, velocità di traslazione, rotazione, deformazione.
5. Dinamica dei fluidi ideali. Modello di fluido ideale, equazione costitutiva dei fluidi ideali, equazione di Eulero, il teorema di Bernoulli. Primo principio della termodinamica: energia interna, lavoro, quantità di calore, conservazione dell'energia. Stime dell'energia usando il teorema di Bernoulli. Applicazioni del teorema di Bernoulli: venturimetri, tubo di Pitot, cenni di foronomia. Limitazioni imposte dal modelllo di fluido ideale: l'analisi puntuale del moto usando l'equazione di Eulero. Portanza, teorema di Kutta e Joukowski.
6. Dinamica dei fluidi viscosi. Modello di fluido stokesiano e newtoniano, coefficienti di viscosità. Equazioni di Stokes-Navier, condizioni al contorno. Analisi puntuale del moto usando l'equazione di Navier: integrazione sui domini elementari, moto in tubi cilindrici, la cadente piezometrica, distribuzione delle velocità. Il moto tra lastre parallele, cilindri concentrici con flusso assiale e radiale. Cenni sui metodi numerici per l'integrazione. Equazione di Navier in forma ridotta.  Teoria classica della filtrazione ed applicazioni di tipo industriale.
7. Moto turbolento. Esperienza di Reynolds, caratteristiche fenomenologiche del moto, scale spaziali e temporali della turbolenza. Metodologie sperimentali per l'osservazione della turbolenza, cenni sulle principali tecniche di misura, cenni di anemometria laser e richiami di analisi del segnale. Modello di moto turbolento medio: valori medi e fluttuanti delle grandezze, le equazioni indefinite di continuità e del moto per il moto turbolento medio. Il tensore degli sforzi turbolenti di Reynolds. Aspetti del moto turbolento medio: distribuzione della velocità: nucleo della corrente e zona di parete, condizione di aderenza, distribuzione delle tensioni tangenziali, primi cenni alle leggi di resistenza in moto turbolento.
8. Analisi globale del moto. Equazione globale di continuità, derivazione del teorema della quantità di moto. Correnti e vene rettilinee: distribuzione della velocità e della pressione sulle sezioni normali, problemi di efflusso. Applicazioni del teorema della quantità di moto: spinta di un getto contro una lastra piana ed inclinata, macchine ad azione, turbina Pelton, spinta su curve, convergenti e divergenti, brusco allargamento di sezione, mulinello, cenni di propulsione a getto, calcolo elementare della spinta di esoreattori ed endoreattori.
9. Strato limite. Posizione del problema e generalità. Lastra piana: stato limite laminare e turbolento. Strato limite in presenza di gradienti di pressione, separazione, resistenza del cilindro e della sfera, coefficienti di resistenza e di portanza di profili immersi in una corrente. Cenni alle tecniche di controllo dello strato limite, flaps, slats, aspirazione.
10. Moto uniforme nelle condotte. La distribuzione delle tensioni tangenziali per un condotto cilindrico, raggio idraulico, perdite di carico, formula di Darcy-Weisbach, il coefficiente di resistenza distribuita. Derivazione delle leggi di resistenza in moto laminare e turbolento: esperienze di Nikuradse, leggi asintotiche di tubo liscio e scabro. Leggi di resistenza nei tubi commerciali: esperienze di Colebrook-White, legge di Colebrook, abaco di Moody, applicazioni di calcolo.
11. Moto permanente nelle condotte. Perdite distribuite nei convergenti e nei divergenti, vari tipi di perdite concentrate. Problemi di verifica e di progetto. Condotte in depressione: sifone, problemi tecnologici legati alla cavitazione, esempi ed applicazioni.
12. Moto vario delle correnti in pressione. Ipotesi e derivazione delle equazioni di continuità e del moto, coefficiente di ragguaglio della quantità di moto. Impianti idroelettrici a caduta e ad acqua fluente; cenni sugli impianti di pompaggio e sulle macchine reversibili. Il problema della regolazione ed analisi dei fenomeni di moto vario che ne conseguono. Oscillazioni di massa: il moto vario in un tubo ad U. Oscillazioni di massa nel sistema pozzo piezometrico-galleria in pressione. Le casse d'aria: fenomeni di moto vario negli impianti di pompaggio, problemi di progetto. Il colpo d'ariete: funzioni che si propagano sul dominio (s,t), celerità di propagazione, posizione delle ipotesi e deduzione delle equazioni semplificate del moto vario. Sistema condotta + serbatoio + otturatore: trattazione classica secondo Allievi, celerità di propagazione, durata di fase e tempo di transito. Integrazione del sistema differenziale semplificato, condizioni al contorno. Manovre brusche e lente: formula di Joukowski e formula di Michaud.

 

Esercitazioni
Le esercitazioni, non obbligatorie ma vivamente consigliate, riguardano lo sviluppo di esercizi sulla materia svolta nelle lezioni.

Modalità d'esame
L'esame consiste in una prova orale preceduta da una prova scritta non eliminatoria: le due prove devono essere sostenute nel medesimo appello.

Libri Consigliati
E. Marchi, A. Rubatta: Meccanica dei fluidi, UTET, Torino, 1981.
D. Citrini, A. Noseda: Idraulica, CEA, Milano, 1987.
A. Ghetti: Idraulica, Cortina, Padova, 1977.
B.R. Munson, D.F. Young, T.H. Okiishi: Fundamentals of Fluid Mechanics (third edition), John Wiley & Sons, Inc. 1998

 

 

 

 

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